Dove i monti Peloritani incontrano i Nebrodi, racchiuso da colline che digradano verso il mar Tirreno, il vigneto Daemone guarda le isole Eolie con le sue varietà autoctone impiantate in un terreno calcareo argilloso, non irriguo, ben ventilato. Ideale per il Nero d’Avola e il Nocera e per i vitigni a bacca bianca Grillo, Catarratto e Insolia. Negli ultimi anni l’azienda ha dato spazio a vitigni alloctoni come il Cabernet Sauvignon e il Merlot, che in quest’area della Sicilia trovano alta espressione. Il sistema di allevamento è a spalliera con potatura a cordone speronato, il metodo di coltivazione è biologico certificato. La vocazione alla viticoltura di quest’area è testimoniata dalla presenza nel vigneto di una serie di antichissime rocce scavate, affascinanti proto-palmenti di probabile origine greco-romana. Il vigneto ricade infatti nella zona del Mamertino, oggi a Denominazione di Origine Controllata, dal quale si produce un vino apprezzato già in epoca romana, amato da Giulio Cesare e posto da Plinio al quarto posto nella classifica dei 195 vini più richiesti a quel tempo.